Elezioni provinciali, il dato di Castelraimondo
CASTELRAIMONDO – L'affluenza al voto per il ballottaggio delle elezioni provinciali, lo scorso 29 e 30 maggio si è attestata nel complesso al 56 per cento degli aventi diritto, contro il 71,18 per cento del primo turno, considerata anche la consultazione per il rinnovo dell'amministrazione comunale. La sezione con l'affluenza più alta è stata la quarta (66,6 per cento), seguita dalla prima (58,7 per cento), poi la seconda (51,95 per cento) e dalla terza (45,3 per cento). Ecco il complesso del voto per ogni sezione. Nella prima Franco Capponi ha avuto 248 voti e 280 Antonio Pettinari, 2 le schede bianche e 11 le nulle. Nella seconda a Capponi 247 voti, 223 a Pettinari, 6 schede bianche e 3 nulle. Nella terza sezione 196 preferenze a Capponi e 264 a Pettinari, 5 le bianche e 7 le nulle. Nella quarta sezione 343 voti per Capponi e 399 per Pettinari, 7 le schede bianche e 16 le nulle. Il riepilogo finale: a Capponi sono andati 1034 voti(46,85 per cento) e a Pettinari 1116(50,56 per cento), 20 le schede bianche e 37 quelle nulle (2,59 per cento complessivamente). Il collegio di Castelraimondo ha già eletto due consiglieri provinciali Luigi Bonifazi, ex sindaco per il Pdl e Daniele Salvi per il Pd, quest'ultimo è dato per favorito come futuro assessore, avendo ricoperto il ruolo di assessore alle attività produttive durante l'ultima giunta Silenzi.
Pettinari eletto Presidente con il 54,55%
Antonio Pettinari è il nuovo presidente della Provincia di Macerata. Al ballottaggio ha ottenuto 71.362 voti, pari al 54,55% , superando l'altro candidato alla presidenza, Franco Capponi, che con 59.451 voti, si è fermato al 45,45% dei consensi.
Pettinari è il decimo presidente dell'Amministrazione provinciale maceratese e con lui inizia la quattordicesima “legislatura” dell'Ente.
Nelle due giornate di apertura dei seggi, per il ballottaggio si è recato alle urne il 49,34% dell'elettorato ( il 6,44% in meno rispetto al primo turno).
Nato a Treia il giorno di Natale del 1949, Antonio Pettinari è laureato in Giurisprudenza ed è dirigente al Comune di Treia. E' stato Consigliere provinciale ininterrottamente dal 1985 al 2009, prima per la Dc poi per l'Udc, nonché assessore provinciale ai lavori pubblici dal 1990 al 1995. Rieletto consigliere Udc nel giugno 2009 si era dimesso per assumere la carica di assessore con funzioni di vice presidente della Giunta provinciale, carica mantenuta fino al commissariamento della Provincia a seguito dell'annullamento delle elezioni di due anni fa. E' segretario politico regionale dell'UDC.
elezioni provinciali, la nuova giunta
A seguito dell'esito del ballottaggio si viene a determinare anche la composizione del nuovo Consiglio provinciale. Questa è la probabile attribuzione dei 24 seggi. Per la maggioranza di centro sinistra (14 seggi) 9 consiglieri Pd (Giorgio Palombini, Paolo Cartechini, Alessandro Biagiola, Gustavo Postacchini, Daniele Salvi, Giuseppina Bruno, Massimo Montesi, Massimo Marco Seri, Roberto Broccolo), 2 consiglieri Udc (Leonardo Lippi, Rosalba Ubaldi), 2 consiglieri Idv (Giovanni Torresi, Giacomino Piergentili), 1 consigliere alla lista “La nostra Provincia (Massimiliano Sport Bianchini). Per i gruppi di minoranza (10 consiglieri) sono eletti i candidati presidente Franco Capponi e Francesco Acquaroli oltre a 6 consiglieri PdL (Patrizio Gagliardi, Nazareno Agostini, Pietro Cruciani, Noemi Tartabini, Giuseppe Pezzanesi. Luigi Bonifazi), un consigliere Lega Nord (Luigi Zura Puntaroni), un consigliere Sel (Esildo Candria).
Rispetto al Consiglio eletto due anni fa, dieci sono i consiglieri che ne facevano già parte e 14 gli eletti per la prima volta. Tre le donne elette, due nella maggioranza e una nei gruppi di opposizione.
Due milioni di euro, l'accordo è la strada maestra
E' uno dei temi più discussi a Camerino '' l'accordo di programma'' divide e fa sperare i cittadini camerti.
Il prossimo 8 giugno il popolo dell'ateneo dovrà scegliere il dopo Esposito, intanto abbiamo avvicinati il magnifico rettore per capire meglio alcune voci che si rincorrono e che gettano alcuni dubbi fra i diretti interessati e l'opinione pubblica.
Rettore, si continua a sentire in giro che, con l'accordo di programma, UNICAM avrebbe rinunciato a incentivi per ben 3 milioni di Euro; qual è il suo punto di vista?
Mah, io non esprimo ‘punti di vista', ma illustro i fatti. Le università italiane che non hanno accordi di programma con il MIUR sono state soggette a tagli rilevanti dei finanziamenti. Una parte del ricavato dei tagli è stata re-impiegata per erogare degli incentivi sulla base dei risultati. Grazie a questi incentivi, soltanto un paio di università sono riuscite a recuperare per intero il taglio e tornare alla quota di finanziamento del 2009, tutte le altre sono rimaste al di sotto. Se UNICAM non avesse fruito dell'accordo di programma, che le garantisce la quota di finanziamento del 2009, avrebbe avuto un taglio di circa 5 milioni di Euro ed un incentivo di 3 milioni di Euro, dunque un saldo negativo di ben 2 milioni di Euro! Non mi pare che sarebbe stato un buon affare. Chi dice cose diverse o non si è informato o è in malafede, o tutt'e due le cose
La sua spiegazione è molto chiara. Ma, in pratica, con 2 milioni di Euro in meno, quali sarebbero state le conseguenze per l'Ateneo camerte?
Con quel taglio, saremmo caduti tra le università penalizzate, perché il monte delle retribuzioni avrebbe superato il 90% del finanziamento ministeriale; pertanto, saremmo incappati nel blocco totale delle assunzioni. Così, alle scadenze dei contratti, non avremmo potuto offrire nessuna prospettiva agli undici precari del comparto tecnico-amministrativo, né ai 35 ricercatori a tempo determinato.
E invece, con l'accordo?
Invece, avendo potuto mantenere il finanziamento pari a quello del 2009 siamo sotto al 90% e possiamo realizzare il nostro programma: stabilizzare le posizioni attualmente a tempo determinato e raggiungere l'obiettivo ‘precariato zero' nel settore tecnico-amministrativo. Per quanto riguarda i ricercatori a tempo determinato, anche a loro possiamo offrire una prospettiva certa, con i concorsi previsti dalla Legge 240 (cosiddetta legge Gelmini).
Ma quali sono i tempi?
Tempi brevi: entrambe le operazioni saranno completate nel corso della durata dell'accordo, cioè entro il 2013, ma già quest'anno sarà possibile stabilizzare 5-6 posizioni nel comparto tecnico-amministrativo e bandire una decina di concorsi per i ricercatori a tempo determinato. Le sembra poco? Con una disoccupazione giovanile che sfiora la spaventosa percentuale del 30%, noi possiamo offrire una prospettiva a una cinquantina di giovani, cioè un orizzonte sereno a 50 giovani famiglie, che in questo modo potranno pensare magari ad un mutuo per la casa, ad avere dei bambini, a radicarsi definitivamente nel nostro territorio… Questi sono i fatti. Il resto sono chiacchiere e fandonie che non hanno nulla a che vedere con il benessere dell'università e della città, ma hanno molto a che vedere con interessi ed ambizioni personali, familiari o di ‘casta'.
La scuola di scienze mediche veterinarie dell'università di Camerino con sede a Matelica, ha ottenuto la certificazione, quale ruolo ha avuto l'accordo?
E' uno straordinario successo quello ottenuto dalla scuola di scienze mediche veterinarie e a distanza di giorni ancora se ne parla.
L'accordo ha avuto un ruolo di stimolo, i colleghi hanno capito che niente è garantito e che al contrario tutto bisogna conquistarselo.
I professori hanno risposto in maniera entusiasmante, l'ateneo, grazie all'accordo di programma, ha avuto la possibilità finanziaria di sostenere il processo di accreditamento con un finanziamento specifico.
Ma il successo principale va ai professori e agli addetti che con il loro lavoro hanno reso possibile la stipula dell'accordo con il ministero che rappresenta un risultato ad oggi ancora unico nel panorama universitario nazionale.
ascolta il file audio
Camerino, il Ducato in un bicchiere
Il vicesindaco e assessore alla cultura e al turismo Gianluca Pasqui invita cittadinanza e turisti all'edizione 2011 de “Il Ducato in un bicchiere” organizzato dall'Ass. turistica “Pro Camerino” (patrocinio del Comune di Camerino) nelle giornate del 4 e del 5 giugno.
La città ducale farà da mirabile cornice all'iniziativa che vede protagonista una delle eccellenze del territorio varanesco: il vino. Un itinerario enologico con stand delle migliori cantine di quello che fu il territorio dei Da Varano. L'iniziativa presenta un ricco programma con appuntamenti da non perdere tra gastronomia, arte, musica: mercatini dell'artigianato artistico, musei e monumenti aperti con visite guidate della città, musica jazz dal vivo durante tutta la manifestazione in diversi suggestivi angoli cittadini, cortili aperti con mostre, jazz lunch, degustazione di vini dolci e passiti in abbinamento a tipicità gastronomiche.
Camerino, il Ducato in un bicchiere
Il vicesindaco e assessore alla cultura e al turismo Gianluca Pasqui invita cittadinanza e turisti all'edizione 2011 de “Il Ducato in un bicchiere” organizzato dall'Ass. turistica “Pro Camerino” (patrocinio del Comune di Camerino) nelle giornate del 4 e del 5 giugno.
La città ducale farà da mirabile cornice all'iniziativa che vede protagonista una delle eccellenze del territorio varanesco: il vino. Un itinerario enologico con stand delle migliori cantine di quello che fu il territorio dei Da Varano. L'iniziativa presenta un ricco programma con appuntamenti da non perdere tra gastronomia, arte, musica: mercatini dell'artigianato artistico, musei e monumenti aperti con visite guidate della città, musica jazz dal vivo durante tutta la manifestazione in diversi suggestivi angoli cittadini, cortili aperti con mostre, jazz lunch, degustazione di vini dolci e passiti in abbinamento a tipicità gastronomiche.
Sarnano, Inaugurazione mostra mercato
SARNANO – Dopo l'inaugurazione venerdì pomeriggio della grande mostra su Vittore Crivelli, sabato 21 maggio) è stata la volta della XXX edizione della Mostra Mercato di Antiquariato e Artigianato artistico. Il taglio del nastro è stato effettuato dal sindaco, Franco Ceregioli, il quale nel discorso di apertura ha ringraziato tutti quanti, in particolare i dipendenti comunali e la Pro Loco, si sono adoperati e spesi per la buona riuscita di una manifestazione che, dopo trent'anni di storia, ormai è parte integrante della cultura e della storia sarnanese. Tante le presenze eccellenti per la giornata di inaugurazione: il vice commissario prefettizio della provincia di Macerata Tiziana Tombesi, il consigliere regionale Francesco Massi, il presidente della Comunità montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il sindaco di Penna San Giovanni Emanuele Crisostomi. Tra le autorità militari era presente il comandante della Compagnia carabinieri di Tolentino, capitano Cosimo Lamusta, insieme al comandante della stazione dei carabinieri di Sarnano, luogotenente Gaetano Esposito, oltre a una rappresentanza del Corpo Forestale dello Stato. Presente, naturalmente, al gran completo anche la Giunta Comunale di Sarnano. Per celebrare i trent'anni della mostra e, soprattutto, i 150 anni dell'Unità d'Italia Prima del taglio del nastro la Monti Azzurri New Band ha eseguito l'inno di Mameli. Dopo il taglio del nastro, alla presenza di tanti studenti delle scuole locali, il sindaco Ceregioli ha accompagnato gli ospiti in visita nei diversi stand allestiti nel suggestivo centro storico di Sarnano. La mostra resterà aperta con ingresso libero fino a domenica 5 giugno nei giorni feriali dalle 17 alle 21, nei prefestivi dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 23 e nei festivi dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 22.
S. Severino, riconfermato Martini con il 55,43%
RISULTATO DEFINITIVO, ELEZIONI COMUNALI
Questo il risultato ufficiale del voto per le elezioni comunali a San Severino Marche: Cesare Martini 55,43% (totale voti 4.330), Gilberto Chiodi 44,56% (totale voti 3.481). Il nuovo Consiglio sarà così composto. Per la lista “Uniti per San Severino”: Cesare Martini, Tito Livio Lucarelli, Gianpiero Pelagalli, Giampaolo Muzio, Fernando Taborro, Giovanni Dialuce, Simona Gregori, Alessandra Aronne, Vincenzo Felicioli, Simone Vitturini, Sabrina Piantoni ed Ostilio Beni. Per la lista “San Severino una Città da vivere”: Gilberto Chiodi, Fabio Eusebi, Gabriela Lampa, Giacomo Rastelletti, Romina Cherubini.
RISULTATO ELEZIONI PROVINCIALI
Questo il risultato del voto per le elezioni provinciali a San Severino Marche: Franco Capponi 52,05% (totale voti 3.875), Antonio Pettinari 34,65% (totale voti 2.580), Francesco Acquaroli 10,47% (totale voti 780), Enzo Marangoni 1,49% (totale voti 111), Luigi Gentilucci 1,31% (totale voti 98).
Castelraimondo, vince Renzo Marinelli con il 50,7%
CASTELRAIMONDO – Renzo Marinelli è stato eletto sindaco di Castelraimondo alla guida della lista "Polo per Castelraimondo", con il 50,70 per cento dei consensi, pari a 1400 voti di prefernza su 2761 voti validi. Marco Cavallaro alla guida della lista "Castelraimondo Cambia" ha ottenuto il 27,73 per cento con 1043 preferenze; Fabio Montesi ha ottenuto 318 voti pari all'11,51 per cento di quelli validi. Le schede nulle sono 51, mentre 59 le bianche. Lo scrutinio dell'ultima sezione è terminato alle ore 23.25 per un disguido tecnico che ha comportato un prolungamento nelle operazioni di spoglio delle schede. L'affluenza alle urne fa registrare per le comunali 71,18 per cento, rispetto al 78,03 per cento di cinque anni fa, su 4.040 elettori. "Sono pronto a lavorare con entusiasmo, come ho sempre fatto in tutti questi anni, con concretezza ed impegno cercando le soluzioni giuste alle aspettative della gente anche in questo momento di difficoltà – ha detto a caldo il sindaco Renzo Marinelli, alla vigilia del suo terzo mandato – questo risultato premia il lavoro fatto in questi anni, i cittadini ci hanno dato fiducia, ci impegneremo per non deluderli". Renzo Marinelli, imprenditore di 51 anni è stato sindaco dal 1997 al 2006, poi vicesindaco uscente, due anni fa è stato eletto consigliere provinciale. Ecco le preferenze individuali ottenute dalla lista numero 1, "Castelraimondo cambia" guidata da Marco Cavallaro: Daniele Antonozzi(41), Gianni Belfiori(25), Edoardo Bisbocci(27), Enzo Castelli(41), Mattia Cerqueti(46), Renato De Leone(37), Enzo Maggi(30), Giuseppina Malasisi(26), Elena Mancinelli(147), Giancarlo Miliani(19), Pietro Morbidoni(92), Federico Teloni(47). La seconda lista del "Polo per Castelraimondo", guidata dal sindaco Renzo Marinelli ha ottenuto come singoli voti personali: Stelvio Calafiore(84), Paolo Cesanelli(64), Claudio Cioli(71), Alessandro Eustacchi(47), Dario Farabollini(105), Esperia Gregori(120), Patrizio Leonelli(209), Pacifico Liberati(85), Tommaso Luchetti(43), Valerio Spadoni(43), Elisabetta Torregiani(81), Massimo Urlietti(42). La lista "Una voce libera" guidata da Fabio Montesi annovera come preferenze singole Gianni Lupidi(17), Stefania Zamponi(12), Giorgio Giorgini(2), Marco Silvi(17), Roberto Pascucci(12), Marco Camoni(15), Sara Gionchetti(14), Roberto Castellani(17), Diego Marinsalti(1), Tommaso Seri(5).
Dichiarazione del sindaco Renzo Marinelli
"Sono molto contento di questo risultato – ha dichiarato a caldo Renzo Marinelli – perchè premia il lavoro fatto in questi cinque anni, i cittadini ci hanno dato fiducia, ci impegneremo per non deluderli". Sulla futura giunta il neo sindaco non si sbilancia:"Sono pronto a lavorare con entusiasmo, come ho sempre fatto in tutti questi anni, con concretezza ed impegno cercando le soluzioni giuste alle aspettative della gente, anche in questo momento di difficoltà. Preparemo una squadra che possa lavorare bene e fare in modo che ognuno dei componenti possa rendere al meglio". Tra le priorità indicate nell'azione amministrativa "il lavoro e provvedimenti per le attività produttive, cercando risorse per dare servizi ed attuare progetti, in linea con l'approvazione del piano regolatore generele e del piano di recupero urbano del centro storico. Lavoreremo molto sulla promozione territoriale e turistica" .
COMPOSIZIONE CONSIGLIO COMUNALE
L'ufficio elettorale comunale ha diramato la composizione definitiva del nuovo consiglio comunale, avvenuta dopo la proclamazione ufficiale degli eletti.
Per la lista Polo per Castelraimondo, oltre al sindaco Renzo Marinelli sono risultati eletti consiglieri: Patrizio Leonelli, Esperia Gregori, Dario Farabollini, Pacifico Liberati, Claudio Cioli, Elisabetta Torregiani, Massimo Urlietti, Paolo Cesanelli.
Per la lista Castelraimondo Cambia oltre a Marco Cavallaro sono risultati eletti Elena Mancinelli e Pietro Morbidoni.
Per la lista Voce libera è stato eletto Fabio Montesi.
Camerino, Il popolo a corte!
Rievocazione storica Corsa alla Spada e Palio: il popolo a corte!
Il suggestivo gruppo dei popolani della Rievocazione storica della Corsa alla Spada e Palio in questa trentesima edizione si presenta piu' numeroso che mai. Germano Eustacchi, coordinatore del gruppo dei popolani della Rievocazione Storica invita grandi e piccoli a ritrovarsi, domenica 22 maggio, alle ore 15, in piazza San Venanzio presso il Tempio Ducale dell'Annunziata in occasione del corteo e della corsa della Rievocazione Storica. "Prepareremo - dice Germano Eustacchi - un carretto trainato da bimbi carico di mille bontà per fare una bella merenda durante il percorso!".
La città in maggio rivive il tempo della corte varanesca con “le dame, i cavallier, l'arme, gli amori, le cortesie, l'audaci imprese”! Ricco è il calendario del programma per il trentennale della Rievocazione in onore del Santo Patrono: cortei suggestivi, musica e giullari, gare sportive e culinarie. La rievocazione è un insieme di religiosità e laicità che incanta cittadini e turisti, dall'Offerta dei Ceri nella mani del vescovo della città nella Basilica di San Venanzio alla Corsa alla Spada e Palio, che vede gareggiare gli atleti dei tre terzieri: Muralto, Di Mezzo e Sessanta”. Ci si sfida per il primato di abilità atletica con un coinvolgente gioco di squadra. Tanti sono gli appuntamenti nel calendario 2011, fino al 22 maggio, eventi che si sono moltiplicati di anno in anno: dalle serate musicali alle ricerche storiche, dalle mostre ai giochi per bambini, dalle botteghe alle osterie che propongono degustazioni, invitanti ricette d'epoca.
